Contenuto principale

 

 

 

Nell’ambito del Progetto FAMI (2014_2020), Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi Terzi, il Laboratorio Teatrale del nostro Istituto presenta lo spettacolo Straniero a chi? Il nostro laboratorio, che da sempre si è caratterizzato per la presenza di ragazzi di altra madre-lingua, oggi è particolarmente multietnico. Infatti, accanto a ragazzi italiani, vi hanno partecipato studenti provenienti dalla Repubblica Dominicana, dalla Guinea, dalla Costa d’Avorio, dallo Sri Lanka, dalla Cina, dal Ghana: a coppie, si sono interrogati su ricordi e progetti, sulla vita nella città che li ospita o in cui sono nati,  sul cibo, sui gusti musicali o letterari, sulle paure,  scoprendo  quanto li accomuna più che ciò che li separa e li rende “diversi”. Lo “straniero”, per definizione “colui che è fuori” (extra), non ha nulla di “strano”: a ben vedere, ognuno ha qualcosa di strano, ed è “straniero” per l’altro. E allora, Straniero a chi?

La drammaturgia è il risultato di una scrittura collaborativa degli allievi, arricchita   da brani tratti da La Libertà di Giorgio Gaber, Liberté di Paul Eluard e Lo straniero di George Moustaki: l’altra ’idea di fondo dello spettacolo, infatti, è che le persone migrano mosse dal bisogno di libertà: dalla guerra, dalla violenza, dalla dittatura, dalla fame.

Siamo in scena venerdì 30 novembre 2018, alle ore 16,30, presso l’Aula Magna “Iannuzzi”.